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20.09.2021

Novità mondiale Bartholet

Reto Gurtner, presidente del consiglio di amministrazione del gruppo Weissen Arena di Flims Laax Falera, entusiasta dell’innovativo sistema di Bartholet, ha assegnato l’incarico per la costruzione di una telecabina Ropetaxi composta da 5 sezioni. Non appena tutte le procedure di approvazione saranno state completate positivamente, le prime 2 sezioni entreranno in funzione nel 2022.

Il risultato è una soluzione pionieristica nel campo delle funivie monofune ad agganciamento automatico che consente di soddisfare sia le esigenze degli operatori che quelle dei passeggeri.

 

In sostanza, questa prima mondiale di Bartholet permette alle cabine delle stazioni di viaggiare autonomamente all’interno delle stazioni grazie al proprio motore eMotion. Per mezzo di scambi all'interno delle stazioni, si possono formare intere reti di cabinovie e creare combinazioni di percorsi flessibili. La selezione della destinazione avviene premendo un pulsante prima di salire a bordo della cabina, il passeggero quindi, può raggiungere la destinazione senza dover cambiare la cabina. La nuova tecnologia permette ai passeggeri con bagagli o attrezzature sportive di salire e scendere dalle cabine senza alcuna barriera, garantendo così il massimo comfort e sicurezza. Il sistema pone le basi per un’esercizio in assenza di personale.

 

Il Ropetaxi si basa sulla tecnologia Bartholet che ha dato prova di sé per molti anni e permette numerose nuove possibilità. L'esercizio si distingue per lo stesso alto livello di sicurezza di un comune sistema ad agganciamento tradizionale automatico. Sulla linea le cabine sono ammorsate alla fune, nelle stazioni, invece le cabine viaggiano autonomamente sui binari grazie al proprio sistema di propulsione elettrico alloggiato all’interno della cabina.

 

Il trasporto a fune è già uno dei sistemi di trasporto più ecologici, il concetto di funzionamento del Ropetaxi permette ai veicoli di funzionare solo quando è necessario, cioè quando i passeggeri salgono a bordo, ciò significa che le corse a vuoto possono essere evitate. Secondo un'analisi, il ropetaxi è caratterizzato da un consumo energetico inferiore fino al 50% e da costi operativi e di manutenzione notevolmente ridotti. Per l'operatore dell’impianto, tuttavia, ci sono molti altri vantaggi. Il garage convenzionale sotto forma di un'infrastruttura separata non è più necessario, poiché tutti i veicoli sono posizionati nel circuito della stazione. Questo elimina un importante fattore di tempo e di costo per le fasi di magazzino giornaliere.

Il costruttore svizzero di impianti a fune Bartholet Maschinenbau AG ha utilizzato gli ultimi mesi per sviluppare ulteriormente il nuovo concetto operativo Ropetaxi. L'allestimento dei test nel sito di produzione di Flums è in pieno svolgimento.